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SCOPI E OBIETTIVI
La salute dei
cittadini del Mendrisiotto e di coloro che abitano sull’asse di transito
Nord-Sud è costantemente messa in pericolo dagli alti tassi d’inquinamento
atmosferico e fonico.
Le quantità di
inquinanti nell’aria (ozono, polveri fini, benzene, biossidi di azoto, ecc.)
sono troppo spesso ben oltre i limiti consentiti: lo smog invernale e
quello estivo non ci danno tregua e si susseguono ormai durante tutto
l’anno.
Sappiamo che un fattore importante che peggiora la qualità dell’aria è il
traffico motorizzato:
l’esempio negativo della cittadina di Chiasso, da quarant’anni
attraversata dall’autostrada, è troppo vicino a noi per non farci
riflettere.
Il nostro slogan “STABIO COME CHIASSO? NO SUPERSTRADA!” riassume bene il
concetto: non vogliamo ripetere gli stessi errori di chi ci ha preceduto.
Un diverso sviluppo della mobilità è possibile …
Ecco gli
obiettivi generali sui quali fondiamo le nostre scelte e prepariamo le
attività per informare e coinvolgere la popolazione e le autorità
politiche.
Non sono in
ordine d’importanza o di priorità.
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Impedire la
realizzazione e lottare contro il progetto di superstrada A394,
informando sulle alternative possibili e attuabili.
-
Informare la
popolazione di Stabio e Ligornetto delle conseguenze nefaste di una
nuova strada internazionale.
-
Rendere
attente anche le persone e le autorità politiche degli altri comuni e
della regione, che questo progetto non riguarda solo Stabio, ma si
inserisce in un disegno complessivo molto preoccupante per il
Mendrisiotto e per il Ticino.
-
Richiedere
interventi di moderazione del traffico sulla strada cantonale per
migliorare la sicurezza degli utenti e mitigare gli effetti del traffico
attuale.
-
Contingentare il numero di camion in entrata e in uscita dalla dogana di
Stabio-Gaggiolo.
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Favorire il
nuovo progetto di collegamento ferroviario tra
Lugano-Mendrisio-Stabio-Arcisate-Varese come asse portante del traffico
pubblico.
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Richiedere
un costante miglioramento delle alternative al traffico leggero privato
(più mezzi pubblici, trasporti collettivi per i frontalieri, gestione
dei posteggi, ecc.).
-
Preservare
la zona naturale di svago e divertimento tra Genestrerio e la dogana del
Gaggiolo, senza dimenticare i collegamenti con le altre zone verdi del
Mendrisiotto e della regione transfrontaliera.
COLLABORAZIONI COSTANTI
Molti di
questi obiettivi sono condivisi dalle altre associazioni ambientaliste che
si ritrovano nel Comitato per una Mobilità sostenibile nella Svizzera
italiana, di cui facciamo parte.
In campo
transfrontaliero collaboriamo con Legambiente di Cantello e Legambiente di
Varese, anche loro confrontati con l’analogo progetto di tangenziale di
Varese, che prevede un nuovo tracciato di superstrada (a dire il vero
autostrada a 4 corsie!) che dalla Folla di Malnate porta alla dogana del
Gaggiolo.
Perchè ci opponiamo? |
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